Ward 6
presentazione del laboratorio di arti circensi
ispirato a Reparto n.6 di Anton Checov
- Quando
- 20.12.2009
- Dove
- Fondazione I Care - Fucecchio
La performance Corsia N.6 prende spunto dall'omonimo racconto del drammaturgo e scrittore Anton Checov, contaminando la vicenda col linguaggio circense: l'ambientazione, un manicomio in cui dottori e internati, guardiani e pazzi si confrontano in un'atmosfera soffocante, nella riscrittura della Guidi diviene un susseguirsi di vite e immagini, frammenti visionari in cui la follia è scandita dalle abilità del linguaggio circense. La Guidi prende spunto da Checov per esplorare il sottile confine tra il pazzo e il folle. È una follia, quella dei performer di Firenza Guidi, che gira il mondo sottosopra: il folle si arrampica sulle corde, dondola sui trapezi, fa evoluzioni sulle sete, si trattiene precariamente in equilibrio per poi saltare nel vuoto; è la vita, ed i pazzi vengono a narrare le loro vicende attraverso i loro corpi in tensione, portano il fardello della loro verità stravagante, bisbigliandoci all'orecchio che fra noi e loro non c'è poi tanta differenza, solo una sottile linea sul pavimento a tracciare differenze a casaccio; come espone il Dottor Ragin a uno dei ricoverati, poiché prigioni e manicomi esistono, "bisognerà pure che qualcuno vi stia dentro", e non importa chi sia il paziente e chi il dottore.
Il circo arriva e si fa strada nelle acrobazie del racconto per chiederci a bruciapelo la domanda tagliente: chi è il pazzo? Lo spettacolo si avvale di un cast di eccezione: ai partecipanti italiani del corso base del Laboratorio di Arti Circensi, che hanno avuto l'opportunità di apprendere i rudimenti delle varie discipline, infatti, si uniscono sei artisti di livello internazionale, provenienti da ogni parte del mondo.
- Galleria dello spettacolo
