A Casa di Anna Frank
ricerca-spettacolo; un progetto ideato e diretto da Firenza Guidi realizzato con la compagnia permanente ElanFrantoio e i ragazzi delle classi terze degli Istituti Comprensori di Cerreto Guidi e Vinci
- Quando
- 20.01.2014 - 28.01.2014
- repliche fino a martedì 28 gennaio con il seguente orario: giorni feriali ore 19:00; ore 21:00 giorni festivi: ore 15:00; ore: 17:00; ore 19:00; ore 21:00.
- Dove
- Museo Civico - sezione mostre temporanee - Fucecchio
Chi avrebbe mai immaginato che le semplici parole di una tredicenne avrebbero scandagliato l'immaginario filmico e letterario per decadi a venire? Il diario di Anna Frank, oramai diventato un classico della letteratura, è prima di tutto la testimonianza di un passaggio tra infanzia e adolescenza, tra l'innocenza dell'universo del bambino, in cui il male non esiste, e il mondo dilaniato dell'adulto.
Creando una rete di corrispondenze tra la storia studiata a scuola, il recente viaggio di 300 tredicenni al campo di concentramento di Struthof e la casa di Anna Frank ad Amsterdam, il progetto Annex, con lo spettacolo A Casa di Anna Frank, raccoglie e accosta in maniera creativa le immagini, le impressioni, le sensazioni, i sussurri veri o immaginari dei ragazzi fino alle loro parole scritte in pullman, a botta calda, dopo ciascuna visita. Il diario di ciascun ragazzo si confonderà con quello scritto 70 anni prima dalla coetanea Anna.
Sospendendo per un attimo il suo passato rinascimentale, la sezione del Museo di Fucecchio nel centro storico diventerà per due settimane la casa di Anna Frank. Ma non solo. Il pubblico che parteciperà all'esperienza dello spettacolo farà un vero e proprio viaggio che permetterà di entrare, attraverso una porta di servizio nel seminterrato, nella città di Amsterdam per poi salire su attraverso scale strette agli alloggi e la soffitta dove Anna Frank, la sua famiglia e i Van Pels rimasero nascosti per più di due anni.
La visione della performance è di creare per gli spettatori un "mondo" il piû vicino possibile a quello che hanno vissuto i ragazzi nella loro esperienza di studio e di viaggio. Il gioco è un gioco di pittura, invece che con i pennelli, con l'elemento umano. Saranno infatti proprio i ragazzi i protagonisti dello spettacolo. Saranno loro a creare un arazzo di corrispondenze e sensazioni, di colori e suoni, di profumi e passi ascoltati a cuore in gola, come se, spingendo silenziosamente la cigolante passaggio-libreria al primo piano, questa diventasse una vera e propria macchina del tempo catapultando lo spettatore dal grido indaffarato della vita e città sottostante al silenzio senza tempo e l'incognita dell'attico segreto.
- Galleria dello spettacolo
http://progettoannex.wix.com/progettoannex
- Contatti
- per info e prenotazioni: info@elanfrantoio.org | 345 1619992
