‘Hell’ is the 30th international school of performance directed by Firenza Guidi.
The two weeks of creative residency and performances took place in August 2021 in Fucecchio (FI).
The project is inspired by Dante Alighieri’s Inferno, in celebration of the 700th anniversary of his death.
Direzione e Scrittura
Firenza Guidi
Musiche originali
David Murray
Costumi
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Scenografie
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Luci
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Performance
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Baglady è una homeless che trascina con sé brandelli di vita annodati e confusi in borse di plastica: tra morsi di pane, coperte e carte da gioco ci sono i resti di un passato rimosso, doloroso e cocente. Un segreto indicibile e inviolabile permea il parlare sconnesso che sgorga dalle labbra della donna.
I discorsi girano attorno a un segreto che le brucia nell’anima tanto da provocare, in un farnetichio di voci e punti di vista, un flusso di coscienza che, come un fiume di parole inarrestabile, rompe le dighe di anni per dare sfogo e sollievo alla vergogna e alla colpa.
All’inizio del nostro percorso mi ero immaginata Baglady proprio come una stracciona: una che dorme sui cartoni nell’antro angusto di un grande magazzino con un abbigliamento a strati, fatto di scarponi e maglioni vecchi e roba rimediata in cassonetti della Caritas. Nel percorso di ricerca avevo visto Laura in questa veste e non mi ero convinta che fosse la strada giusta. Troppo facile. Troppo teatrale. Troppo-già-vista. Ed ecco allora che in una delle ultime prove le chiedo se per caso avesse un tailleur nero. Quasi elegante. Lei mi dice – “Si ne ho uno che non metto da anni. Appartiene a una persona che non esiste più.” Ecco. È da questo tailleur di lana bouclé con i bottoni d’oro che nasce la mia nuova Baglady. Una donna vera, non un personaggio che appartiene al teatro; una donna-che-potrei-essere-io; una che ha perso tutto ma cerca disperatamente un altro tipo di rispettabilità; una che cerca di non piangere e mugolare e lamentarsi come un’eroina greca. Una che si aggrappa al suo tailleur di lana bouclé con i bottoni d’oro per sopravvivere e non mollare e mantenere, contro ogni sfida della vita, la propria dignità di donna.