Performances

Fragments of a Lover's Discourse

in collaboration with the 5th year students of the Istituto Checchi

loosely inspired by Fragments of a Lover's Discourse by Roland Barthes

When
21.12.2007
Where
Sede Istituto A. Checchi - Fucecchio
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"Ti amo perché ti amo", perché, quando si ama, si ama di un amore ineffabile, inarticolato; perché quando si ama siamo dei folli. Da questa riflessione nasce questo nuovo lavoro, liberamente tratto dall'opera di Roland Barthes. Un testo sconvolgentemente antinarrativo nella struttura (una sorta di elenco alfabetico di temi amorosi) e, proprio in virtù di questo, contenitore perfetto per infiniti frammenti: perché i frammenti d'amore si producono da sempre, ieri come oggi. Ecco che all'amore contemporaneo di Barthes si intreccia l'amore dei classici, come T. S. Eliot, Leopardi e Pavese, e l'amore nel suo vivere di oggi delle poesie scritte dagli studenti-performers, che vedono le loro dichiarazioni uscire dall'intimo di un diario immaginario per diventare vera e propria letteratura.

La drammaturgia spezzata di questa evoluzione della parola d'amore trova un corrispettivo nello stile registico e creativo che dà vita allo spettacolo, un montaggio di immagini, musiche e parole al limite tra il linguaggio cinematografico e quello teatrale, in cui le schegge emotive divengono flusso e visione. Gli anni '50 fanno da sfondo allo svolgersi dell'azione, canzoni e colori evocano una vivace voglia di familiarità, l'esplodere di una femminilità nuova e compiaciuta, la moda che si fa giovane e sensuale. E in questa cornice avvengono il parlare d'amore, e il guardare d'amore, e i movimenti di amanti folgorati e "intrattabili", perché l'amore si nutre solo d'amore, l'amore basta a se stesso, e risplende di vero, nella "realtà-farsa".

Performance Gallery

Fragments of a Lover's Discourse

I encounter millions of bodies in my life; of these millions, I may desire some hundreds; but of these hundreds, I love only one.