Mi piace premere con forza la penna fino a quando
la pagina sanguina di
grinze, pieghe, segni
e graffi incomprensibili
che segnano la fine dei tempi
È buffo, non mi è venuto in mente
nemmeno un aquilone
Mi prude l’occhio destro mentre
continuo a ripetere a me stesso
“Ho cinque borse, ho cinque borse,
ho cinque borse… cinque borse
Premo il pulsante dello Sprinter
per attraversare una riva
dove la vergogna non è ammessa
Ti porterò lì, amore mio
sul mio rozzo aquilone di fuoco
Ti porterò lì, amore mio
dove volare non può essere più alto